A Volte Ritornano. (Il problema però è se ce la fanno a restare a.k.a Pigrizia&Vittimismo)

Ebbene ebbene, pare proprio che qui si sia battuto ogni record: 8 mesi tondi tondi di silenzio e primo premio meritatissimo in incoerenza, inconsistenza, pigrizia e vittimismo! Evvai!

Anzi, quasi quasi questo post lo sottotitolo proprio così: Pigrizia & Vittimismo.

In questi 8 mesi di apparente silenzio, di cose ne sono successe e un re-cap mi sembra più che doveroso.

  • c’è stato un weekend, il primo da coppia senza figli, IL weekend in cui le aspettative erano che si tornasse in tre e per poco non si è tornati in UNO. Al momento si stanno ancora cercando di incollare i minuscoli pezzettini in cui ci siamo lasciati sgretolare. E’ molto work in progress. Poi vi dico meglio. Ma no, ecco, siamo riusciti a rientrare in due, tutti anatomicamente interi (che non è poco) ma decisamente non in tre.
  • si è trascorsa come sempre un’estate alquanto nomade tra Italia e Scozia. In Italia, al mare con la nonna D, tra i nuovi amori adoloscenziali della sorella teenager, tanta trashissima baby-dance, pranzi e cene da delirio, collezioni di granchi morti che la famiglia Addams a noi ci fa un baffo,e ritmi collettivi da cardiopalma le cose sono apparentemente andate liscie come l’olio. Solo un momento di defaillance quando al 56esimo ‘ah come sono stanca’ della nonna D, la Smamma è un attimo sbrottata malamente ma vabbè, si sa che la stanchezza a volte gioca brutti scherzi. In Scozia, ci sono stati due matrimoni a cui le pupe non erano invitate, quindi si è andati da super-single e in generale si sono fatte gran passeggiate nei boschi , si è come sempre devastato l’ordine fisico e psicologico di una famiglia abituata  a pace e tranquillità ai livelli che Grandpa ha spesso disertato la nostra compagnia all’ora dei pasti per un fantozzissimo vassoio davanti alla partita. Decisamente non il loro stile che sono tanto a modo, ma per sopravvivere ognuno fa quel che può, come dargli torto…
  • Poi si è rientrati. si è passati dai 15 gradi di Inverness ai 19 di Londra per arrivare ai 30 di Barcellona nel giro di 8 ore. Il Dadda ha lsciato il portafogli sull’aereo e noi nel parcheggio per 3 ore sotto il sole nel tentativo di ritrovare il biglietto del parcheggio (ovviamente nel portafogli) *Aperta la porta di casa, tanfo di cadavere e gran sorpresona: frigo e freezer in avaria con conseguente putrefazione dei tanti tupperware che il perunavoltaorganizzatissimo Dadda aveva pre-congelato per il nostro ritorno (karma is a bitch, dicono!*). Pulire il frigo con 2 pupe sotto i 3.5 anni che accaldate e affamate sono al massimo livello di cooperazione, le zanzare del giardino in sciopero della fame da 3 settimane peggio che in ‘The Walking Dead’, generale sensazione di sconfitta & smaronamento…beh, siamo stati bravi a non accoltellarci, diciamocelo. Ah, era pure domenica!
  • si è iniziato la scuola materna -Kowsky – con grande gioia & gaudio di tutta la famiglia compresa la medesima Kowsky. Con la maestra, Miriam,  in un mese siamo si e no riusciti a dirci un ‘Come va?’ ma ci avevano avvertiti: la materna non è come il nido! E poi sembra che Miriam comunichi più che altro a strizzate di occhi, Noi abbiamo deciso che lo prendiamo come un buon segno, Ogni giorno, la kowsky torna a casa con il deserto del sahara nel sottosuola delle scarpe (anche questo lo prendiamo come un buon segno) e un resoconto dettagliato che suona più o meno così ‘oggi ho una nuova amica’ ‘ah, che bello, come si chiama?’ ‘boh’ ‘…’. oppure ‘cos’hai mangiato oggi? (mamma rompicoglioni italiana, lo so) ‘pane e pesca’ ‘e poi?’ ‘niente’. Anche questo lo prendiamo come un buon segno.
  • Per una Kowsky al settimo cielo alla materna, c’è una Lottie disperata al nido ma lei è reazionaria dentro e figurati se non protestava. Piano piano si sta abituando, credo, ma vi terrò aggiornati.
  • ah, e poi la cosa più importante di tutti: la kowsky ha iniziato a fare la cacca quotidianamente e non più ogni 3,4 gg, iuppi!!! la sessione richiede comunque pazienza e partecipazione ma, altro grande successo,  siamo riusciti a passare dalla compagnia umana a quella dell’ipad (metodo ovviamente consigliato da tutti i migliori manuali di puericultura). Abbiamo dunque perso quei preziosissimi 45 minuti di condivisione, ma ci abbiamo guadagnato sanità mentale   pranzi e cene più serene.

 

sept-oct2015 009

Cose che non sono cambiate: non ho ancora capito come accidenti si usa wordpress ma vabbè, dove c’è vita c’è speranza.

Advertisements
This entry was posted in Noi. Bookmark the permalink.

2 Responses to A Volte Ritornano. (Il problema però è se ce la fanno a restare a.k.a Pigrizia&Vittimismo)

  1. Sfolli says:

    hehe mi immedesimo molto nel Grandpa che si isola un attimo: come non vorremmo farlo tutti, quando ci sono queste riunioni di famiglia! e urca che stordito il daddy 😀
    E’ sempre bello leggerti. La Kowsky come la Picca (a detta di lei mangiano sempre e solo pasta al pomodoro uauauaa) Forza Lottie ❤
    BaciBaci

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s