Facciamo Finta che Siamo Cinesi

facciamo finta che siamo cinesi e che quindi il 2015 inizia a metà Febbraio.

Siamo nel 2015 ed è circa due mesi che non butto giù nada de nada. Mi par giusto, quindi, che la prima resolution (com’è che si dice in italiano che mi sono dimenticata? ‘spetta che controllo su google…ah, propositi!) per il 2015 sia un pelino in più di costanza e disciplina. Che non guasta mai.

Scriviamole in ordine, va, che così ci capiamo meglio.

  • Costanza & Disciplina nell’aggiornare i blog, dicevamo. Siamo partiti malissimo ma proveremo a rimediare.
  • Una maggior cura, dedizione e rispetto per il povero frigorifero che non ce la può proprio fare a mantenere un aspetto dignitoso, Io ci provo pure ma qui lotto contro una genetica non delle più favorevoli visto che LaNonna, donna impeccabile dal punto di vista professionale, Vergine di segno e come tutte le vergini, puntigliosa, ordinata e puntuale al limite dell’ossessione, ha come tallone d’Achille un frigo che quello di un punkabbestia al confronto le fa un baffo. Siete collezionisti del Mulino Bianco e non vi capacitate del fatto che i Tegolini degli anni ’90 non siano più in commercio? Don’t worry, chiedete al frigo della Nonna. Siete amanti dei sapori forti? Un cetriolino sottaceto del 1995 saprà deliziare il vostro palato! Ghiotti del formaggio di Fossa?nessun problema: nel frigo della nonna il profumo di uno stracchino dell’83 non ve lo farà rimpiangere.   Diciamocelo: per quanto pessimo, il mio frigo non raggiungerà mai i livelli di quello di mia madre. (Una volta un’amica svedese molto trendy e molto avanti, mi rivelò che a suo parere il frigo è lo specchio dell’anima. Ecco, spero si sbagli di grosso o la nostra anima è un omogeneizzato al tacchino aperto da Giugno 2014.)
  • Imparare l’arte British della diplomazia. Ovvero, farsi furbe e invece che dire ‘mhm, in effetti quel poster che hai faticosamente messo insieme con ritagli di Vanity Fair mi fa abbastanza cagare’ si potrebbe lanciare un ‘wow (il wow è generale, e quindi non si può catalogare sotto la categoria ‘menzogna spietata’ a mio modestissimo parere), secondo me starebbe benissimo nel tuo studio, da’ un’idea di creatività…’. Tipo. E poi, trovare il modo di spiegare con molto tatto e delicatezza che sì, uno sdraio fatto con bottiglie riciclate sarebbe fichissimo, ma magari si potrebbe dare la priorità – io che so? …alle lampadine che non sono mai state montate in casa ed è  un anno e mezzo che dobbiamo alternare le abat-jour e portarcele dietro come profughi?
  • Accettare con umiltà che è giunto il momento (o, forse è addirittura già troppo tardi) di comprare un buon anti-rughe. E magari, di darselo pure.
  • Accettare che se due bimbe sotto i tre anni sono già un anti-sesso molto molto potente, le gambe non depilate certamente non aiutano.
  • Accettare il fatto che le mutande Intimissime comprate nel 2005 2 figli, 5 kg e 10 anni in meno a) non ti entrano più e se entrano fanno l’effetto rotolo michelin b) è arrivata l’ora di progredire: il fiocchetto rosa sul bordo del perizoma non è più tollerabile.  c) dopo 10 anni, molte mutande sono sopravvissute ma altrettante sono decedute da mo’ – i buchi sulle chiappe sono un segnale allarmante che sia venuta l’ora di farne stracci per la polvere, non un modo di essere environmentally friendly.
  • Lavare la macchina e cercare di contenerne l’effetto Chernobyl al suo interno.
  • Alzare la voce è anti-pedagogico, lo sai, Eppure a volte non riesci ad evitarlo. Quando tua figlia di neanche 3 anni ti sgrida dicendoti ‘ma insomma, te l’ho già detto 6 volte, quante altre volte te lo devo ripetere?’ sai che è giunto il momento di rivedere il tuo metodo educativo.
  • Tenere a bada la tua sindrome ossessiva-compulsiva, che tradotto alla lettera significa resistere alla tentazione di controllare che ogni singolo my little pony sia nella casetta all’ora di dormire ed evitare la scena patetica in cui fingi di infilare le principesse nella borsetta. Ammettilo: le stai contando una per una!

vado a pulire il frigo.

Dogs-comics-and-new-year-resolutions-2015

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6 Responses to Facciamo Finta che Siamo Cinesi

  1. susibita says:

    Ciao.

    Secondo me il blog dev’essere qualcosa che non ti mette ansia, scriverci dev’essere un piacere.
    A volte nel mio caso mi apre un’esigenza.
    Però se così non fosse -e a volte non lo è- lascio passare il tempo senza troppi pensieri.
    Il tuo è un bel blog, chissenefrega della costanza.

    Susibita

    • Grazie!
      Riflettevo, anche per me scrivere SAREBBE un’esigenza. Peccato che si accavalli con le mille esigenze degli altri minuscoli membri della famiglia e la mia esigenza venga sempre inesorabilmente schiacciata dalle altre. Comunque, hai ragione- quasi quasi me ne faccio un mantra ‘abbasso l’ansia-chissenefrega della costanza-abbasso l’ansia-chissenefrega della costanza…’. Oppure me lo tatuo.

  2. sfolli says:

    Ecco una risoluzione assai saggia: no ansia! 😉 io pure me la tatuo. .e io pure indietrissimo col blog, e io pure condivido la maggior parte dei tuoi propositi. Aah come sarebbe bello imparare la British diplomazia. Prima mi stava antipatica, ma ora la apprezzo parecchio. Solo che non ce la posso fa 0_o

  3. hermione says:

    Non sai quanto mi consola sapere che non sono l’unica madre affetta dalla sindrome del controllo giocattoli. Sarà un buon segno?
    In compenso, sul fronte frigorifero, mi sento apposto. Sempre che non consideri normale e tutto sommato ordinato, qualcosa che in realtà così non è…

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